| Animazione e partecipazione Insito è presente virtualmente su Internet, ma in ugual parte interviene sul territorio e tra i cittadini, esteriorizzandosi in forma tangibile. Le azioni di animazione rappresentano dei momenti in cui la comunità locale si incontra per dialogare, confrontarsi e partecipare. In termini generali l'animazione territoriale è utile a promuovere il progetto, a stimolare il dialogo e l'interazione vis-à-vis (anche in forma ludica) e arricchire in modo partecipato i contenuti della piattaforma web. Le metodologie, i tempi-luoghi, il target e i soggetti che coordinano l'animazione vengono scelti in modo da adattarsi al contesto locale di riferimento e a specifiche esigenze. |
Si presentano qui di seguito quattro metodologie rappresentative che Insito è in grado di svolgere e coordinare:
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| Cartografia partecipata | |
| La cartografia partecipata, detta anche anche participatory o social mapping è un’attività di gruppo durante la quale si chiede ai cittadini di disegnare la geografia del luogo oggetto d'indagine. I partecipanti al laboratorio restituiscono liberamente, sotto forma di disegno, informazioni di tipo fisico, sociale e ambiantale. Il metodo consente di rilevare e archiviare quelle che a livello locale vengono percepite come emergenze, risorse e elementi d'identità. La discussione di gruppo costituisce un momento di scambio e d'influenza reciproca con lo scopo di definire in modo collettivo le parti componeti del sistema territoriale e sociale. I contenuti emersi dal disegno e dal dialogo, archiviati sulla piattaforma web, costituiscono la fonte di conoscenza ricercata da Insito. | ![]() |
| Cartografia partecipata: (1) i partecipanti divisi in piccoli gruppi disegnano singolarmente la propria mappa (2) le mappe e i contenuti sono discussi nel gruppo (3) gli elementi emersi e caratterizzanti dell'area territoriale sono riversati sulla piattaforma web | |
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| Deriva urbana | |
| La deriva urbana è un percorso libero, ma critico, sul territorio; una tecnica "spontanea" di esplorazione che mira alla comprensione e alla conoscenza dei luoghi. I percorsi seguono direzioni accidentali, senza alcun tipo di limitazione. Questo soddisfa non soltanto un interesse esplorativo, ma soprattutto comporta un "disorientamento emozionale" nell’osservare un nuovo contesto ambientale o i dintorni di una zona conosciuta, ma mai attentamente osservata. La passeggiata errabonda è intesa come un momento di smarrimento e abbandono alle sollecitazioni dell'ambiente. Le sensazioni raccolte dai partecipanti (foto, note, registrazioni audio-video), archiviate su Insito, vengono condivise così con la collettività. | ![]() |
| Deriva urbana: (1) incontro e spiegazione dell'evento (2) divisione in gruppi in base ai mezzi di raccolta dati o ai propri interessi (3) passeggiata e raccolta dati (4) inserimento dei dati sul web e discussione conclusiva (5) condivisione dei dati sul web | |
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| Focus group | |
| I focus group sono un'attivà di gruppo con l'obiettivo di formare un quadro complessivo e condiviso dello stato del territorio in osservazione. I cittadini preventivamente selezionati o indistintamente invitati a partecipare vengono divisi in piccoli gruppi e riuniti intorno ad un tavolo. Gli argomenti di discussione possono essere decisi a priori in base alle contingenze, altrimenti scelti dai partecipanti seguendo la metodologia del Open Space Technology. Una volta formati i gruppi, il coordinatore introduce gli argomenti e i partecipanti per poi facilitare e moderare il dibattito. Durante e al termine della discussione, nella sessione di chiusura, il coordinatore inserisce sulla piattaforma sotto forma di punti gli argomenti e i dati emersi per essere condivisi on line. | ![]() |
| Focus group: (1) i temi di discussione vengono scelti dai cittadini o illustrati agli stessi (2) i partecipanti divisi in tavoli danno inizio alle discussioni coordinate da facilitatori-moderatori (3) gli elementi emersi e i contenuti del dialogo sono riversati sulla piattaforma web pronti per essere ridiscussi | |
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| Raccogli storie | |
| Il raccogli storie ha come obiettivo incontrare più persone in un arco di tempo limitato per intervistarle. La domanda è sempre la stessa: "Raccontarci un evento significativo accaduto nel tuo quartiere (o paese) che riguarda te e un'altra persona?". Il raccogli storie si sposta "a staffetta": la citazione di un luogo rimanda ad esso, punto dal quale un'altra storia viene raccolta e via seguendo. Il raccogli storie segue così un andamento casuale e le storie narrate sono riversate in tempo reale e condivise tramite la piattaforma web di Insito. Sul sito tutti i cittadini possono leggere le interviste, integrarle e commentarle. | ![]() |
| Raccogli storie: (1) incontri casuali e intervista (2) staffetta e incotri tra i luoghi delle storie raccontate (3) condivisione sul web delle storie trascritte in tempo reale durante l'intervista | |
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