"La nostra associazione è una delle più grandi della città, il comune ci ha dato questo stabile come sede e noi ci occupiamo della gestione dei Bagni Pubblici, ad oggi risultano uno degli ultimi 5 presenti sul territorio comunale.
Sono stati costruiti nel 1901 dall' architetto Camillo Dolza, non bisogna dimenticare che già allora il New York Times aveva dedicato un articolo alla città di Torino, perché risultava essere l'unica al mondo ad avere bagni pubblici dotati di acqua calda, evento straordinario per l'epoca.
La gestione dei bagni è stata affidata all'Associazione Alpini della Protezione Civile proprio perché in caso di calamità abbiamo la possibilità di accogliere le persone e di fornirgli un servizio igienico. I fruitori dei bagni pubblici ad oggi sono per circa il 60% anziani, che pur avendo il bagno in casa dispongono solo della vasca, che spesso risulta scomoda e pericolosa da utilizzare, inoltre noi siamo in grado di dargli assistenza a livello di volontariato. Il restante 40% dei fruitori e composto da extracomunitari, zingari e senzatetto, la media delle frequenze si attesta sulle 100 utenze al giorno, che al mese porta a dei numeri che variano dai 2500 ai 2800 ingressi."
il presidente dell'Associazione Alpini della Protezione Civile (sezione di Vanchiglia)